MACERATA – E’ entrato nella fase cruciale il progetto “Giovani, sport & volontariato”. Si tratta di una iniziativa portata avanti dall’associazione di volontariato Amici dell’Opg, affiliata all’U.S. Acli Marche, e finanziata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito della direttiva anno 2011 della Legge 266/91. La realizzazione di tale progetto è finalizzata a favorire la partecipazione ed il protagonismo dei giovani, promuovere l’ascolto dei giovani, il dialogo e il confronto dei giovani e degli adulti, promuovere l’aggregazione giovanile in forme organizzate, autogestite o spontanee, favorire la creatività giovanile, sensibilizzare le organizzazioni educative e le organizzazioni sportive riguardo la necessità di cooperare allo scopo di sviluppare l’educazione attraverso lo sport, sottolineare il positivo contributo del volontariato nel campo dell’educazione informale dei giovani, sviluppare una cittadinanza attiva e consapevole ed attivare forme di prevenzione del disagio giovanile e di promozione dell’agio. Il progetto prevede una campagna di informazione e promozione delle manifestazioni e dei valori che lo sport intende trasmettere, mirata in particolari ai giovani, attraverso un contatto diretto nei luoghi da loro stessi frequentati ossia gli impianti sportivi e le località di svolgimento delle manifestazioni sportive. Nel corso delle manifestazioni le organizzazioni, le associazioni e le società sportive avranno a disposizione uno spazio in cui promuovere la propria attività e diffondere informazioni e buone prassi sulla pratica sportiva e sui valori da essa trasmessa. Nella stessa sede, e contemporaneamente allo svolgimento delle manifestazioni sportive, si svolgeranno iniziative dedicate ai valori educativi dello sport. Tutte le attività sportive realizzate nell’ambito del progetto “Giovani, sport & volontariato” non saranno dunque fine a se stessi ma avranno lo scopo di promuovere la funzione educativa dello sport e l’importanza dell’attività sportiva nella crescita, anche sociale dei giovani. Sport, dunque, come strumento di educazione per le giovani generazioni che, dunque, da un lato avranno la possibilità di incrementare e diversificare i momenti di aggregazione a loro disposizione nel territorio regionale, dall’altro potranno mettere in campo la loro voglia di crescere, di mettersi a disposizione del prossimo. Di essere dei volontari nel mondo dello sport come dirigenti, arbitri, allenatori, accompagnatori, di donare parte del proprio tempo al fine di co organizzare le iniziative che saranno loro via via proposte negli otto mesi di durata del nostro progetto. Sarà insomma un modo per mettersi all’opera con un atteggiamento positivo.
