IMG-20160308-WA0041Prosegue nel territorio regionale il progetto “Donne in movimento” del comitato regionale Marche dell’Unione Sportiva Acli.

L’iniziativa è finalizzata alla promozione dell’attività fisica a favore di ogni età con iniziative gratuite che, ad esempio, nella settimana della Festa della donna si sono svolte ad Ascoli, Monteprandone, Porto d’Ascoli, Castelfidardo ed Osimo e che hanno evidenziato l’importanza di far comprendere alle donne la necessità di adottare uno stile di vita corretto.

“Sono sempre di più gli studi e le pubblicazioni – dicono i dirigenti dell’U.S. Acli Marche – che testimoniano che le donne che svolgono un’attività fisica riescono a guadagnare maggiore stima di sé, ad avere più popolarità e successo sociale e a sentirsi soddisfatte. Le donne sono più che altro interessate ad attività di carattere non competitivo come ad esempio le camminate che organizziamo nel territorio regionale oppure corsi di vario genere in palestra. Proprio per questo con la nostra iniziativa intendiamo ampliare il numero delle donne che praticano l’attività fisica in maniera continuativa”.

Il prossimo appuntamento con l’iniziativa “Donne in movimento” ci sarà sabato 16 aprile alle ore 9,30 con partenza da “Fuoriluogo” presso il Centro commerciale Città delle stelle grazie ad una iniziativa organizzata in collaborazione con Alleanza Coop 3.0.

Sarà una camminata non competitiva aperta a cittadine di ogni età che vorranno occuparsi del proprio stato di salute ma anche partecipare all’incontro che avrà luogo al termine della camminata con la dott.ssa Sonia Bolognesi, laureata in biologia molecolare, sanitaria e della nutrizione che darà degli utili consigli su una corretta alimentazione.

“Vogliamo promuovere – concludono i dirigenti dell’U.S. Acli Marche – l’attività fisica anche come terapia e prevenzione del carcinoma mammario. In base all’attuale situazione scientifica, infatti, emerge uniformità di pensiero sugli effetti positivi prodotti dall’esercizio fisico applicato al cancro”.

L’”American Cancer Society” ha evidenziato che un terzo delle morti dei 500.000 tumori maligni che si verificano annualmente sono causate da inattività, alti introiti calorici e sovrappeso. Ampi studi e meta analisi hanno dimostrato che l’attività fisica riduce il rischio di sviluppare il cancro in donne in pre e post menopausa.

Per conoscere il calendario delle iniziative del progetto “Donne in movimento” si può consultare la pagina facebook dell’Unione Sportiva Acli Marche.

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