CAMPOFILONE – Nell’ambito delle festività del patrono San Patrizio si è svolto un convegno dall’interessante tema “La rivoluzione del camminare” ed il titolo lascia poco spazio alla fantasia perché come ha detto il sindaco Ercole D’Ercoli “Siamo abituati a ritmi frenetici, a spostarci via social”. Nel corso dell’iniziativa sono state presentate alcune iniziative davvero interessanti e di buon livello tra cui “Salute in cammino”.

“Il libro bianco dello sport del 2012 ha evidenziato come in Italia ci sia un 40% di sedentari, e la vita sedentaria è la causa di alcune patologie ossia tumori al seno al diabete, dal tumore al colon e malattie cardiovascolari. Dalla promozione della salute e dalla necessità di socializzare sono nati progetti come “Camminate nei musei” e “Gli itinerari della fede”. Un modo originale di coinvolgere le persone e il territorio”

Daniela Talamonti di ASD Dspin ha raccontato l’esperienza di “Altidona Tour”, ossia camminare per stare meglio. Stiamo rinunciando al movimento, siamo vittime dell’era tecnologica”.

Luciano Monceri ha presentato il Cammino francescano della Marca che è in vita da anni, anche se ufficialmente da poco costituito. “Il nostro obiettivo è portare persone a fare questi cammini. Che si possono fare in mille modi. Il primo è mettersi in gioco e crederci, bisogna partire. Abbiamo realizzato una ricerca storica, per costruire i punti principali da unire in un percorso che da Assisi arriva ad Ascoli Piceno passando per luoghi spettacolari, spesso con riferimenti a San Francesco”.

Sandro Polci, direttore artistico del Festival europeo delle vie francigene, ha scelto uno slogan: “Il pellegrino come il sognatore ha i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole”. E ha aggiunto: “La Toscana che fa l’11% dell’economia turistica con i cammini) è avanti. È un sistema, ma noi vogliamo portare lavoro. Vorremmo che giovani che studiano beni culturali non finiscano alle casse di un supermercato ma raccontino il territorio”.IMG-20180318-WA0012

Annunci